martedì 6 settembre 2011

Giro della Provenza (1° Parte)


Roussillon, la patria dell'Ocra
(terra d'Ocra con la quale si compongono i Colori)


Giro della Provenza... (in 3 puntate per non annoiare)

Quest'anno ho deciso di mettermi alle spalle le recenti tristezze ed organizzare un giro in auto che mi ero ripromesso da anni ma che per un motivo o l'altro non ero riuscito a fare: LA PROVENZA,
ed ho pensato di pubblicarlo nella speranza che possa essere di aiuto a coloro che pensano di intraprendere un "tour" simile.

Le Tappe studiate con partenza da Roma:
1)    Lucca (mai vista prima, ma anche per dimezzare i chilometri per la Provenza)
2)    Nizza
3)    Marsiglia
4)    Orange 2 notti (la vera immersione nella provenza)
5)    Pernes-les-Fontaines
6)    Isle-sur-la-Sorgue
7)    Roussillon
8)   Vaucluse (Abbazia de Notre Dame)
9)   Gordes
10) Avignone
11) Pont-du-Gard (l'Acquedotto Romano)
12) Nimes
13) Salin-de-Giraud (le Saline Rosa)
14) Aigues-Mortes (un paesino bellissimo)
15) Fontevieille 2 notti (in sostituzione di Arles: impossibile avvicinarcisi !)
16) Saint-Maries-sur-la-Mer (anche un pò di mare...)
17) Albaron (Tori al pascolo...e Fenicotteri)
18) Tolone (Porto Militare)
19) Pisa (verso il ritorno a casa e stesse motivazioni della 1° tappa)





All'arrivo a Lucca, subito una capatina all'Albergo e poi qualche foto cercando sempre di essere il meno banale possibile, anche se a volte risulta quasi impossibile, girando tutto intorno alla Piazza dell'Anfiteatro.

La Torre dell'Orologio

Poi Piazza dell'Anfiteatro...



Ma Lucca è anche...

Sembrava finto...
Puccini...e non solo


Alla sera ci siamo trovati molto bene al "Ristorante Puccini" alla piazzetta antistante la Casa dello stesso, ora adibita a Museo.

Il mattino successivo, presto in auto poiché dovevamo attraversare la Liguria per approdare in Francia percorrendo una infinità di Gallerie (una dietro l'altra...non finivano mai !!!). Poi finalmente Nizza.

La Collina antistante la Parte Vecchia vista da Piazza Masséna

...pure qui !?
Un Biscottificio Artigianale: La Cure Gourmande















Un bel Vicolo della Parte Vecchia

La sera consiglio il Ristorante Cafe de Turin (non lo farò sempre, ma quando ne sarà valsa veramente la pena), per gli amanti di Ostriche (è loro l'Ostricoltura), Aragoste (idem), Gamberoni Imperiali, ma anche Crostacei in genere, Mitili e Molluschi di Mare, il tutto di grande qualità ed avendo un grandissimo smercio, il tutto non ci credevo neanche io a prezzi molto accettabili, accompagnando il tutto con un Moscadet o Alsace.

Piazza Masséna (una mia foto tipo cartolina l'ho dovuta inserire)

Ora gli spostamenti fortunatamente saranno un po' più brevi, infatti raggiungiamo  la terza tappa Marsiglia abbastanza agevolmente.

La Basilica de Notre-Dame-de-la-Garde che si erge si può vedere anche dal molo.


Oltre lo scontato sapone a base di vegetali, possiamo vedere anche un po' di modernità come il "graffito" sulla Bitta e un po' di "francesità" come la caratteristica cantante di strada.



..... e indovinate? Ritroviamo il Biscottificio Artigianale "La Cure Gourmande" presente in Francia (Parigi compresa), ma anche in buona parte della Spagna (Madrid compreso).



Il mattino seguente, dopo poco più di 125 km arriviamo alla nella della Provenza: Orange così piccola e così piena di Storia, dove pernotteremo 2 notti: il giorno dell'arrivo per visitare Orange, il giorno successivo per visitare Pernes-les-Fontaines, Isle-sur-la-Sorgue, Vaucluse (Abbazia de Notre Dame) e Gordes.

L'Anfiteatro Romano


L'anfiteatro è visitabile per mezzo di una piccolissima guida elettronica da appendere al collo ed ascoltarla step by step dopo aver selezionato la propria lingua e seguendo le indicazioni tramite numerazione sul luogo. Dall'altra parte della stradina è visibile il Museo Romano anche con parte dei resti dell'Anfiteatro stesso.

Il loro Arco di Trionfo
Il Teatro dell'Opera


















Fiori ovunque

La sera un ristorantino davvero caratteristico, sicuramente da segnalare, con piatti provenzali come avevo ricercato: "Le Garden", ed un giro serale nella cittadina illuminata, rigorosamente a piedi.

La seconda giornata che prevedeva il secondo pernottamento presso l'albergo di Orange inizia con la visita di una cittadina veramente fantastica: Pernes-les-Fontaines visibile anche attraverso un "camminamento perimetrale".



La Targa presente all'interno della Porta della foto precedente

Incredibile il Museo dei Contadini su 3 livelli di un palazzetto appena dentro la cittadina (Visita Gratuita!)







Il Presepe

Il suo Esecutore

Una suggestiva immagine dei tetti, ripresa dalla Torre-Ferrand:





Subito in auto alla volta di Isle-sur-la-Sorgue, dopo pochissimi chilometri, la vera sorpresa per quanto mi riguarda, un paesino davvero "Unico" con angoli di grande scenografia, quasi come un set cinematografico costruito ad hoc.

Incredibile "Scorcio"

Ristoranti anche sui ponticelli


Senza parole.....

Tutto alla Lavanda

Tappa successiva Roussillon la terra dell'Ocra, nel Parco Naturale di Luberon. Questo sarebbe un ulteriore giro nel giro: "quello dell'Ocra" (Roussillon, Gargas, Rustrel), ma chiaramente per approfondire la Provenza occorrebbe presumibilmente un mesetto contro gli 11 giorni da me utilizzati.

 






Tutto Ocra !

Di nuovo in auto per raggiungere l'Abbazia di Notre Dame a Vaucluse, quella che in tutte le foto pubblicate sulle varie riviste risulta circondata da una distesa blu di lavanda. Purtroppo la "Strada della Lavanda" (Cavaillon, Coustellet con il museo della lavanda, Bonnieux, Buox, Les Agnels con la sua distilleria di erbe, Apt, Saignon, Auribeau, Castellet) bisogna effettuarlo entro la prima metà di luglio prima della raccolta perché altrimenti corri il rischio di vedere sempre un gran bel panorama ma non le fantastiche distese blu.

l'Abbazia Notre Dame


Veloce passaggio alla graziosissima Gordes

Ritorno nel tardo pomeriggio ad Orange, veloce riposo e preparazione per la cena. Ristorante consigliatissimo "Forum" (naturalmente abbondanza di nomi di derivazione romano - latina), addirittura superiore all'altro e stiamo parlando di menù degustazione da 25 a 35 euro e si riescono a degustare anche ottimi vini loro a prezzi "possibili".



fine 1° parte, continua.....




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